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Dal Mal-Essere al Ben-Essere attraverso la via del Mandala ….

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L’equilibrio tra corpo, mente e mondo esterno consente di mantenere uno stato di benessere e allontanare molti disagi che costellano la nostra esistenza.

La dimensione del Ben-Essere è la ricerca e il mantenimento di un equilibrio che si viene a stabilire tra le funzioni somatiche, psichiche e relazionali del singolo. Questo equilibrio è la condizione base e può essere alterato dagli eventi della vita.

Il Mal-Essere può manifestarsi in caso di patologie, somatiche ,organiche o psicosomatiche e, in condizioni più generalizzate, di insoddisfazione, vulnerabilità, insicurezza, irritabilità, inefficienza, abbassamento dell’autostima, fastidio nei confronti delle normali situazioni di vita e nelle relazioni con gli altri, paura del giudizio negativo, confusione, fino ad arrivare a una progressiva perdita di interesse nei confronti della vita stessa.

Tutto ciò è associato e amplificato ad uno stile di vita frettoloso, imposto dalla società odierna, caratterizzato dalla sensazione di dover fare sempre tutto di corsa, in perenne affanno per soddisfare velocemente i bisogni. Le conseguenze sono stanchezza cronica,perdita di motivazione e del senso del proprio valore.

Il primo passo per uscire fuori da questo loop consiste nel riconoscere il proprio disagio e diventare consapevoli del proprio stile di vita.

L’autoconsapevolezza permette la progressiva trasformazione del proprio stile di vita, causa e frutto del malessere. A tale proposito, si possono utilizzare una serie di tecniche integrate tra loro e centrate sulla consapevolezza e sull’espressione della creatività tra queste c’è la creazione e colorazione del Mandala.

Oggi il Mandala viene usato come intervento anti-stress: favorisce la calma, la concentrazione e permette di controllare ansie e paure.

Prepararsi a disegnare o colorare un Mandala significa ritagliarsi uno spazio per sé, sottraendolo alla produttività misurabile.

Se c’è la predisposizione ad ascoltarsi veramente il mandala può trasformarsi nello specchio in cui leggere gli aspetti più profondi di noi stessi.

Il Mandala aiuta anche a sviluppare la capacità di accettare sé e gli altri. E’ uno strumento che permette di osservarsi sospendendo il giudizio, cercando di comprendere ciò che emerge dal nostro interno e di seguire il messaggio e le indicazioni che , attraverso il Mandala, l’anima trasmette.

La realizzazione e la colorazione di strutture mandaliche favorisce anche la scoperta e il rafforzamento di quelle risorse e potenzialità personali necessarie a vivere bene sapendo affrontare di volta i volta le varie situazione della vita.

L’impiego del Mandala è orientato verso la scoperta e individuazione di risorse e potenzialità che, già presenti in ciascun individuo, non hanno però la capacità di emergere e di essere utilizzate.

E’ attraverso il Mandala che la direzione delle energie individuali, generalmente rivolte contro se stessi, possono essere trasformate positivamente a proprio favore. IN un approccio di tipo globale che coinvolge corpo e mente, il fine ultimo è quello dell’autorealizzazione e dello sviluppo del proprio potenziale attraverso la “ristrutturazione” della propria personalità intorno al proprio centro.

Il proposito è quello di collaborare con il naturale processo di evoluzione dell’individuo, promuovendo e armonizzando l’integrazione della personalità con il Sé. In questo modo l’individuo è portato ad una maggiore conoscenza del proprio modo di essere e quindi a scoprire la propria natura per poi utilizzarla in modo efficace nella quotidianità.

Infine, lo scopo del Mandala è creare un’armonia interiore, in modo che la persona possa porsi nei confronti dell’esterno con maggior altruismo, chiarezza, compassione e gioia, consapevole di essere solo una parte di una più ampia corrent