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Il colore nel Mandala (I parte)

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“Amicizia” – Tecnica mista – Gabriella Costa

Il colore nel Mandala esprime i pensieri, le emozioni e le intuizioni più intime di chi lo disegna. La scelta non è mai casuale, ma personale.

Analizzare il significato dei colori dei vostri Mandala vi aiuterà a com-prendere i messaggi dell’inconscio.

Alcuni colori possono avere un significato ovvio, facilmente intuibile. Altri possono resistere all’intuizione. Inoltre possono presentare strati diversi di significati, ognuno dei quali vi parla in modo diverso. Oppure lo stesso colore può dirvi cose diverse ogni volta che lo usate.

“La tendenza dominante del colore deve essere quella di servire al meglio possibile l’espressione. Io metto i miei toni senza partito preso. Se di primo acchito , e magari senza che io ne sia stato cosciente, un tono mi ha sedotto o attirato, mi accorgerò il più delle volte, a quadro finito, di aver rispettato quel tono mentre ho progressivamente modificato e trasformato tutti gli altri. Il lato espressivo dei colori mi si impone in modo puramente istintivo…” Henri Matisse

Ciò nonostante, può essere tracciata una guida di massima per la lettura dei colori del nostro Mandala, poiché anche se il significato attribuito non è sempre uguale in tutti i contesti simbolici, ci sono analogie comuni.

Secoli di esperienze con i Mandala compiute da studiosi orientali e occidentali hanno dunque permesso di approntare delle “regole di lettura” dei colori che tengono conto sia dei colori in sé che dello spazio fisico che essi occupano all’interno del disegno.

Tuttavia le regole ermeneutiche e le associazioni di colori che presenterò nella seconda parte di questo post hanno solo lo scopo di stimolare la com-prensione dei simbolismo alla base del vostro disegno per affinare e invitare alla ricerca personale.

Pertanto dopo aver completato il vostro Mandala, scorrendo le caratteristiche dei singoli colori, potrete delineare un primo profilo del messaggio contenuto nel diagramma; sarà il canovaccio sul quale approfondire le tematiche espresse.

Ricordate, comunque, che solo l’esperienza diretta vi porterà alla com-prensione approfondita di questa produzione dell’inconscio. All’inizio forse troverete qualche difficoltà, ma con il tempo  vi sorprenderete a leggere con chiarezza i significati più reconditi dei vostri Mandala.

Prima di passare ad esaminare i colori, vorrei dare qualche indicazione sulla loro collocazione all’interno di un Mandala.

Osservate un vostro Mandala: che colore occupa il centro? Il colore centrale esprime la cosa più importante per voi in questo momento .

Che colore avete usato per il cerchio esterno? E’ un’indicazione dell’immagine che presentate al mondo esterno. In linea generale il cerchio esterno rappresenta i confini dell’Io, l’ideale separazione tra mondo esterno e mondo interno.

Paragonando l’interno del cerchio al quadrante di un orologio, i colori e le forme poste in alto, sulle ore “dodici”, rappresentano lo stato d’animo attuale, la visione cosciente del mondo delle cose, in contrapposizione diretta con quelli delle ore “sei” che indicano la parte inconscia dei nostri sentimenti.

I colori in posizione centrale, invece esprimono, sensazioni, emozioni e idee in procinto, almeno potenzialmente, di diventare coscienti ma che al momento sono appena percepite. E’ questa la parte di noi da esplorare e sulla quale lavorare perché possiede tutte le potenzialità del divenire, tutte le risorse in essere ma ancora imbrigliate nelle ferree leggi dell’inconscio.

Anche l’intensità del colore ha la sua importanza. Ci sono zone con colori particolarmente marcati o particolarmente tenui? Un colore molto marcato accentua la sua simbologia e può rilevare una forte emozione in atto. Colori tenuti rivelano incertezza ed esitazione: un momento di stanchezza o di sfiducia e di ripiegamento in se stessi???

Esiste un colore predominante? La preponderanza di una tinta rispetta da un’altra evidenzia un’attenzione quasi selettiva verso un aspetto della vita. Può rappresentare un’emozione, un pensiero ad alta energia che, in quel preciso momento, è al centro della vostra esistenza. Ancora una volta chiedetevi che posto occupa, seguendo la regola dell’orologio. Saprete così se vi è consapevolezza di questa emozione e se è possibile, al momento farla affiorare a livello di coscienza per lavorarci sopra.

Ricordate comunque che un solo Mandala non basta, la produzione deve essere continua, poiché l’uomo è come un fiume che scorre non è mai lo stesso nel tempo . Come l’acqua anche la vostra energia psichica scorre in un continuo divenire. Imparare a tenere un diario dei vari Mandala vi aiuterà a capire l’evoluzione dei vostri pensieri e della vostra psiche, cogliendone il divenire, i momenti di stallo e le possibili soluzioni che emergeranno dal vostro centro.

L’importante è che il movimento sia costante. Una varietà di colori è segno che la vostra vita scorre nella vostra “anima”. Sarà un’esperienza utile e interessante che vi permetterà non solo di com-prendervi al meglio ma anche di trovare, da soli, soluzioni e strade per la vostra esistenza.