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Creare e “leggere” un Mandala (II parte)

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– L’albero della vita –

Fino a questo momento avete lavorato al Mandala usando l’immaginazione visiva e la sensazione. Ora potete usare anche la parola e il pensiero razionale.

Potete ricorrere a parole, associazioni e spiegazioni per darvi più informazioni a proposito del vostro Mandala. Questa tecnica può aiutarvi a comprendere i messaggi dell’inconscio incorporati nei simboli che avete tracciato. Vi serviranno un quaderno e una penna.

Prima di tutto date un titolo al vostro Mandala. Lasciate che il titolo vi venga in mete senza ricorrere al pensiero volontario. Il titolo deve riassumere la vostra prima impressione del Mandala mentre lo osservate. Accanto potete anche scrivere la data e il numero di serie se in un stesso giorno avete disegnato più Mandala.

– La Terra –

Ora scrivete i colori che compaiono nel vostro disegno. Iniziate dal colore che compare di più. Se restano degli spazi privi di colore da cui traspare lo sfondo del foglio di carta, annotate anche questo. Sotto ogni annotazione del colore, scrivete delle associazioni: parole, sensazioni, immagini o ricordi che quel colore vi riporta alla mente.

Compilando la lista delle associazioni evocate dai colori, non solo scoprirete i colori che vi piacciono e quelli che non vi piacciono, ma scoprirete anche che a determinati colori associate determinate persone, idee e sensazioni. Può darsi che vi scopriate ad associare determinati colori a determinati periodi, o momenti della vostra vita. La vostra esperienza della vita che non appartiene a nessun altro ma è soltanto vostra, ha formato le sensazioni che provate di fronte ai colori. Questo bagaglio personale di significati vi fornirà indizi importanti per scoprire il significato del vostro Mandala.

– L’Anfiteatro –

Ora elencate le forme presenti nel vostro Mandala. Forme indistinte hanno bisogno di più parole ad esempio: “ghirigoro in basso”, “macchia rosa”, “onda frastagliata”. Forme più chiare saranno descritte con più facilità: croce, stella, goccia, cuore, feto …

Concentratevi su una forma alla volta ascoltando le sensazioni e i ricordi che suscitano in voi. Prendete nota di tutto; non importa se le vostre associazioni hanno un senso compiuto, è ancora il momento della raccolta dei materiali grezzi poi a poco a poco il significato si rivelerà.

Una volta terminata la lista delle associazioni rileggetela, in relazione al titolo che avete dato al vostro Mandala. Sentite cosa risuona i voi ….

Seguendo tutti i passi precedenti, i simboli contenuti nel vostro disegno possono essere tradotti dal campo visivo a quello verbale. Questo vi consente di elaborare meglio le informazioni utilizzando tanto la struttura visivo/spaziale che la modalità verbale del cervello.

Questi passi sono in grado di portare alla vostra consapevolezza il significato dei simboli, comunicandovi maggiori informazioni su voi stessi.

– La Farfalla –

Questa tecnica vi consente di masticare e assimilare il nutrimento contenuto nella ricca riflessione personale su chi siete: il vostro Mandala.

E’ bene sapere comunque che è impossibile scavare fino in fondo al significato di un Mandala. I colori e le forme che avete usato sono un processo vivo. Come una sorgente può nascere nei luoghi più inattesi e sfidare ogni tentativo di imbrigliarla, così la psiche non può mai venire rigidamente schedata né compresa completamente.

Riprendere in mano un Mandala a distanza di un mese o un anno può fornirvi nuove intuizioni che avranno la stessa validità.

E’ probabile che vi imbattiate in forme misteriose che restano incomprensibili anche se appaiono, scompaiono e riappaiono regolarmente nei vostri Mandala.

Con la consuetudine alla creazione e lettura dei Mandala vi sarà possibile ri-conoscere forme e colori caratteristici, e assistere alla loro evoluzione parallela alla vostra crescita e ai cambiamenti che avverranno in voi.

La via dei Mandala può diventare una celebrazione del dono stesso della vita, un’opportunità per crescere, per amare e per Essere.

(tutti i Mandala sono stati fatti da clienti durante il  loro percorso di Counseling)