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Dentro il recinto sacro

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Il diagramma mandalico può avere svariate forme ed essere estremamente complesso. Ispirandoci a molti esempi di mandala possiamo stabilire uno schema base che possa stimolare la nostra creatività e nello stesso tempo farci prendere contatto con la parte più profonda di noi stessi.

Proviamo a riprodurre la figura all’inizio del post, è importante piuttosto che stamparla e colorarla riprodurla in modo da fare propri i segni e i simboli contenuti in essa.

Le quattro estensioni a croce del quadrato interno sono le porte di ingresso nella quadratura del campo mandalico; sono idealmente collocate nelle quattro direzioni cardinali e ciascuna di esse introduce ad un diverso campo d’azione simbolico.

La sezione del Nord corrisponde all’elemento Aria; la sezione del Sud all’elemento Terra; la sezione dell’Est all’elemento Fuoco; la sezione dell’Ovest all’elemento Acqua.

Il cerchio interno è contornato da una fascia piuttosto stretta, che ha una funzione catalizzatrice e purificatoria; in molti Mandala tradizionali essa è disegnata con fiamme, atte a bruciare ogni impurità prima dell’entrata nel sacrario centrale.

Dopo aver disegnato lo schema a matita, utilizzando squadra e compasso, cominciate a colorare il contorno esterno del Mandala; scegliete una tinta scura, che rappresenti una notte profonda, in cui si sono persi tutti i punti di riferimento ordinari: solo entrando nel mistero e nello sconosciuto possiamo ri-trovare un più alto livello percettivo re imparando ad ascoltarci.

Poi entrate nel cerchio e decorate lo spazio intorno all’edificio quadrato e alle porte; questo spazio simbolicamente è il “campo delle offerte”: lavorate in esso con devozione sgombrando la mente da tutto quello che può disturbare la vostra percezione.

Scegliendo una porta di ingresso, lasciate che la libera espressione pittorica vi guidi nel rispettivo campo simbolico, usando prevalentemente, il cromatismo più appropriato.

Il Nord predilige tinte leggere: celeste, bianco, indaco, violetto e piccoli tocchi di blu.

Il Sud si scalda in tinte corpose e decise: verde scuro, rosso scuro, amaranto e tutte le ombreggiature della scala dei bruni.

L’Est sprizza vitalità ed energia con il giallo, l’arancio e con screziature rosse brillanti.

L’Ovest scorre fluidamente in azzurri profondi, affiorando con il verde acqua.

Lavorando sentitevi anche connessi alla qualità simbolica che ogni settore esprime: nel Nord potete focalizzare l’immaginazione e le vostre astrazioni idealistiche;  nel Sud esprimerete le vostre emozioni viscerali; nell’Est sperimenterete la vitalità della vostra energia; nell’Ovest potete attivare la vostra capacità di percepire e di fluire.

Dopo aver dipinto una sezione, scegliete un’altra porta e proseguite il viaggio fino alla completa edificazione della pianta quadrata del “palazzo”. Esso contiene un sacrario interno, che è il campo tondo centrale, ma prima di penetrare in esso dovrete sottoporvi ad una sorta di iniziazione. La cintura che protegge il sacrario ha esattamente questo significato.

Fermatevi un attimo contemplate il disegno e meditate lasciando affiorare in superficie tutte le sensazioni che avete provato durante il “viaggio” fino a questo punto …. Lasciate che tutto scorra davanti ai vostri occhi non fermando alcuna immagine …. Poi improvvisamente, quando vi sentite pronti, liberate i colori in modo che le onde colorate fluttuino liberamente nello spazio interiore.

Il senso immaginativo dello sprigionamento dei colori è quello di un simbolico lavacro rituale; colorate la fascia rotonda con intrecci fantasiosi dei sette colori dell’arcobaleno.

Ora siete pronti ad entrare nel cuore pulsante del Mandala, qui lasciatevi trasportare dalla vostra intuizione dando vita a tutto quello che affiora nel “qui e ora”.